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L’Info Day di IAAD. è l’evento dedicato alla scoperta dei percorsi triennali: piani di studio, sbocchi professionali, eccellenza didattica, network internazionale, agevolazioni economiche e vita in Istituto sono alcuni dei temi approfonditi durante la giornata.

L’evento si apre con la presentazione del mondo IAAD. e dell’offerta formativa, per poi proseguire con informazioni sulle collaborazioni con le aziende partner del nostro network e sulle modalità di candidatura e iscrizione.

Essendo un evento in presenza, sarà anche possibile visitare gli splendidi spazi della sede dell’Istituto, dove coltiviamo la creatività e il talento delle future generazioni di designer di successo.

L’evento si svolgerà in presenza presso la sede IAAD. di Torino in Via Pisa, 5/D.

Al momento della registrazione sarà chiesto di specificare il percorso (o i percorsi) di interesse durante la registrazione, e saranno inviati via email dettagli sulla location e alcuni reminder per essere sicuri che non perda l’evento.

L’evento è strutturato in modo da dare la possibilità di approfondire i diversi percorsi triennali e per proseguire la richiesta di informazioni con il team di Orientamento.

Durante l’evento saranno approfonditi i seguenti percorsi didattici:

  • Innovation design per l’impresa, la cultura e il sociale
  • Product design
  • Interior design
  • Transportation design
  • Textile and fashion design
  • Communication design
  • Digital Communication design

Qui il link al quale registrarsi al prossimo appuntamento di martedì 28 gennaio alle 16.

Anche per Per l’a.a. 2024-2025 UniTo supporta il diritto allo studio e la mobilità sostenibile con il rimborso degli abbonamenti  ai servizi di trasporto GTT e GRANDA BUS acquistati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 gennaio 2025 e secondo le specifiche disciplinate dal bando.

QUALI ABBONAMENTI

Sono rimborsabili sia gli abbonamenti GTT che gli abbonamenti GRANDA BUS secondo le seguenti specifiche.

Con riferimento agli abbonamenti per il trasporto emessi da GTT sono rimborsabili esclusivamente gli abbonamenti annuali e plurimensili, aventi durata compresa tra i 10 e i 12 mesi, acquistati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 gennaio 2025 tramite il sito e-commerce della GTT oppure presso le emettitrici dei biglietti presenti nelle stazioni della metropolitana.

Non sono rimborsabili altri tipi di abbonamento quali, ad esempio, gli abbonamenti settimanali o mensili, o gli abbonamenti acquistati presso altri operatori o tramite i punti vendita al cliente.

Con riferimento agli abbonamenti per il trasporto emessi dal Consorzio GRANDA BUS sono rimborsabili esclusivamente gli abbonamenti annuali ordinari e gli abbonamenti studenti 10 mesi acquistati nel periodo compreso tra il 1° agosto 2024 e il 31 gennaio 2025 presso le biglietterie delle Aziende del Consorzio GRANDA BUS e per le linee in capo al Consorzio GRANDA BUS (nel menù a tendina di ricerca selezionare la voce “consorzio”).

Non sono rimborsabili altri tipi di abbonamento quali, ad esempio, gli abbonamenti settimanali o mensili o gli abbonamenti acquistati presso altri operatori o tramite rivendite.

CHI PUO’ RICHIEDERLO

Il rimborso è riservato agli studenti e alle studentesse dell’Università di Torino iscritti all’a.a. 2024-2025 ad un corso di studi di I° o di II° livello e privi di posizioni debitorie nei confronti dell’Ateneo.

Viene rimborsata una quota pari all’80% del costo dell’abbonamento, fino a un massimo di 400 Euro pro-capite.

COME E QUANDO

La scadenza del bando è fissata per le ore 12:00 del 31 gennaio 2025.
La domanda di partecipazione alla selezione può essere presentata esclusivamente attraverso la compilazione del google form raggiungibile al seguente indirizzo:
https://forms.gle/2u5p1GNqxpb4FheX8
L’accesso al google form può avvenire solo ed esclusivamente utilizzando le credenziali da studente/essa.
È possibile presentare domanda per entrambi gli operatori.
L’importo rimborsato non potrà superare la somma complessiva di € 400,00 pro-capite, anche in caso di abbonamenti acquistati presso entrambi gli operatori.

 

Dal 13 al 23 gennaio 2025 Torino e tutto il Piemonte tornano ancora una volta ad essere il cuore dello sport con i FISU Winter Games, la più grande celebrazione dello sport universitario al mondo con oltre 2500 atleti coinvolti insieme ad un super Ambassador.
Se vuoi essere tra i protagonisti dei FISU Games, diventa volontario/a e vivi in prima persona l’esperienza unica dei Giochi Mondiali Universitari Invernali di Torino 2025.
Metti in gioco le tue capacità e vivi l’emozione dei FISU Games insieme al nostro super Ambassador: Giorgio Chiellini ti aspetta in campo per i FISU Games.
Cosa serve per poter partecipare?

  • Avere 18 anni entro il 15 dicembre 2024 (non vi è alcun limite massimo di età per i volontari)
  • Essere in possesso della cittadinanza italiana e/o europea, oppure extra europea con regolare documento di soggiorno in Italia
  • Partecipare alle sessioni di formazione richieste
  • Rispettare le regole di condotta previste dal Comitato Organizzatore ed accettare i termini e le condizioni di partecipazione previsti.

Le candidature online sono possibili sul sito di https://www.edisu.piemonte.it/it

Il 2 e il 3 dicembre 2024, presso l’Aula Magna della Cavallerizza, è in programma “Hip Hop: la scena Italiana. Cinema, moda, musica e artivismo“, il primo convegno di studi dedicato agli Italian Hip Hop Studies, curato da Giuseppe Gatti e Eleonora Chiais.

 

Come prima conferenza accademica dedicata agli Italian Hip Hop Studies, l’evento affronta in chiave olistica e multidisciplinare il rapporto trasformativo fra cultura italiana e Hip Hop, riunendo artiste/i, studiose/i e studentesse/i per esplorare gli scenari di studio del fervido interscambio in atto tra cinema, moda, musica e mondo dell’artivismo italiani con i linguaggi e lo stile di vita doppia h.

 

Sviluppati negli anni Settanta dalle comunità giovanili afroamericane e portoricane del Bronx, i linguaggi doppia h giungono in Italia all’inizio degli anni Ottanta, incidendo profondamente sulla cultura giovanile nazionale. La scena italiana – una rete intergenerazionale di breaker, rapper, DJ, writer e attiviste/i Hip Hop dislocata fra piccoli e grandi centri – sperimenta idee e pratiche dal basso che rivoluzioneranno non solo il mondo delle arti e dello spettacolo, ma anche i processi sociali e identitari del nostro paese. Se ben presto la scena italiana diventa veicolo di empowerment e ibridazione culturale, alcuni segni distintivi del cinema, della moda e della musica italiana vengono recepiti e “campionati” dalla scena Hip Hop globale, attivando un flusso di impollinazione incrociata ancora in atto e non scevro di criticità. La realtà italiana, difatti, non resta immune alle tossine ideologiche che permeano la società capitalista, chiedendo alla scena di prenderne consapevolezza e decostruirle con gli strumenti propri dell’Hip Hop. Come si studia la scena italiana e quali sono i suoi confini? Che ruolo gioca nel panorama globale? E quali sono i possibili scenari del suo incontro con l’accademia?

 

Con tre panel dedicati a cinema e modamusica artivismo, a contribuire al dibattito la lezione del prof. Joseph Sciorra del Queens College, City University di New York e due eventi speciali dove poter entrare in contatto diretto con la scena italiana: Hip Hop Cine Party, una rassegna di cortometraggi documentari a cura dell’Hip Hop Cine Fest presso il Cinema Massimo, e Block party, un dj set a cura di DJ Double S con lo showcase di Fiamma RockaAngelino Fightin’ Soul Crew presso la sala Athenaeum del Rettorato dell’Università di Torino.

 

Il convegno è organizzato con il contributo di Università degli Studi di TorinoDipartimento di Studi Umanistici e UniVerso, in collaborazione con Hip Hop Cine Fest e Museo Nazionale del Cinema – Cinema Massimo, con il patrocinio di The European Hip Hop Studies Network e Consulta Universitaria del Cinema, media partner Hot Block Radio.

 

Il 25 novembre di ogni anno si celebra la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Non è una data scelta a caso, e non dovrebbe essere soltanto una ricorrenza. È stata istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. E segna l’inizio dei «16 giorni di attivismo sulla violenza di genere» che precedono la Giornata mondiale dei diritti umani, il 10 dicembre, promossi nel 1991 dal Center for Women’s Global Leadership (CWGL). Ciò significa che la violenza contro le donne è riconosciuta a livello internazionale come una violazione dei diritti umani.

Anche il Politecnico di Torino e l’Università degli studi sono impegnati con iniziative per celebrare la giornata del 25 novembre.

Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Politecnico di Torino, in collaborazione con il CUG dell’Università di Torino, il Centro Studi di Genere del Politecnico di Torino e il CIRSDe dell’Università di Torino, invitano tutta la comunità politecnica a partecipare all’evento che ricorda la Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne.
L’incontro, dal titolo “Formare per cambiare: Educare alla non violenza”, è un’opportunità per riflettere e agire concretamente sulla promozione di una cultura del rispetto e della parità, attraverso il dialogo e la condivisione di buone pratiche e strategie educative.

PROGRAMMA
10:00 – 10:30 | Saluti Istituzionali

  • Stefano Paolo Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino
  • Giulia Carluccio, Prorettrice dell’Università di Torino
  • Vincenzo Tedesco, Direttore Generale del Politecnico di Torino
  • Andrea Silvestri, Direttore Generale dell’Università di Torino
  • Claudia De Giorgi, Vicerettrice per le Pari opportunità, l’Inclusività e la Qualità della vita del Politecnico di Torino
  • Paola Cassoni, Delegata del Rettore per l’inclusione e le pari opportunità dell’Università di Torino
  • Jacopo Rosatelli, Assessore al Welfare, Diritti e Pari Opportunità della Città di Torino

10:30 – 10:40 | “Meglio sole che mal accompagnate”: Un’analisi delle chiamate al numero verde 1522

  • Roxana Nicoleta Berliger, Studentessa Politecnico di Torino

10:40 – 11:00 | “L’educazione di genere come antidoto alla violenza”

  • Irene Biemmi, Docente di Pedagogia Generale e Sociale, Università di Firenze

11:00 – 11:45 | Tavola Rotonda – Moderata da Tatiana Mazali, Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi Politecnico di Torino

  • Arianna Montorsi, Direttrice Centro Studi di Genere Politecnico di Torino
  • Norma de Piccoli, Presidente CIRSDe Università di Torino
  • Stefania Doglioli, Fondatrice del Progetto SAFE
  • Domenico Matarozzo, Maschile Plurale

11:45 – 12:05 | Interventi delle Consigliere di Fiducia

  • Nicoletta Parvis, Consigliera di Fiducia Politecnico di Torino
  • Federica Riccò, Consigliera di Fiducia Università di Torino

12:05 – 12:30 | Interventi di chiusura

  • Alessandra Colombelli, Presidente CUG Politecnico di Torino
  • Mia Caielli, Presidente CUG Università di Torino

12:30 – 13:00 | Q&A

Per partecipare all’evento è richiesta la registrazione:

Gli appuntamenti della giornata continueranno nel pomeriggio. Alle ore 17:30, sarà inaugurato lo Sportello Antiviolenza, realizzato in collaborazione con il Centro Antiviolenza E.M.M.A. Onlus. Lo Sportello, attivo da giugno 2024, è un servizio fondamentale che offre supporto e ascolto alle vittime di violenza, rivolgendosi non solo all’intera comunità politecnica, ma anche a tutta la cittadinanza. Durante l’inaugurazione, studenti e studentesse si uniranno per un momento di riflessione e condivisione.
L’evento è aperto a tutta la comunità del Politecnico e si terrà presso il cortile della Sede Centrale dell’ateneo, tra il desk dello Sportello e la Panchina rossa, simbolo del rifiuto della violenza sulle donne.

 

Per quanto riguarda l’Università degli Studi di Torino invece gli eventi in calendario sono

Il prossimo 25 novembre 2024, dalle 15 alle 18 presso l’Aula Magna del Rettorato (via Po, 17), si svolge l’evento dal titolo “Il contrasto alla violenza di genere e il progetto PAUSE: il contributo di Intelligenza Artificiale, Psicologia, Sociologia e Medicina Legale. Dalla ricerca all’applicazione pratica“.

L’incontro rappresenta l’evento di chiusura di PAUSE, progetto di Public Engagement finanziato dall’Università degli Studi di Torino e coordinato dal Prof. Daniele Radicioni del Dipartimento di Informatica. Vengono illustrate le attività svolte, i risultati ottenuti, le attività in corso, i prossimi obiettivi, con uno sguardo rivolto alla partecipazione a futuri bandi per il contrasto alla violenza di genere.

 

Lunedì 25 novembre 2024, alle ore 13.30 presso tutte le sedi didattiche del Dipartimento di Chimica (via Pietro Giuria 7 – via Chiabrera 27 – via Quarello 15/a) si svolge l’incontro “Parole e musica dal Dipartimento di Chimica: insieme contro la violenza sulle donne“.

Il Dipartimento di Chimica invita docenti, ricercatrici e ricercatori, il personale tecnico amministrativo, studenti, dottorandi e dottorande, collaboratrici e collaboratori dell’Università di Torino a riunirsi in un momento di riflessione, per ribadire la ferma condanna verso ogni forma di violenza sulle donne.

 

 

 

È disponibile il bando Erasmus+ studio a.a. 2025-2026. Il bando è rivolto agli/alle studenti che desiderano svolgere un periodo di mobilità internazionale studentesca durante il loro percorso accademico.

  • Il programma consente di effettuare periodi di studio di uno o due semestri presso atenei in Europa e nel mondo, con riconoscimento dei crediti conseguiti e con contributo economico mensile. 
  • Sono previsti diversi eventi informativi non obbligati ma fortemente consigliati.

SCADENZA

GIOVEDI’ 19 DICEMBRE ALLE ORE 13.

A questo link è possibile consultare integralmente il bando

17 novembre: giornata dello studente e della studentessa, vediamo perché si celebra oggi e conosciamo la (triste) storia dietro questo avvenimento

Il diritto allo studio è inalienabile e fondamentale. Lo studio forma la mente, la personalità e accresce la cultura personale, da sempre strumento avverso all’oppressione ed elemento di autodeterminazione. Questo è un concetto per noi essenziale, infatti la redazione di StudyinTorino ne ha spesso parlato; vi abbiamo raccontato di come gli studenti e le studentesse delle AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) non siano considerati e considerate dal MIUR alla stregua di chi, invece, consegue una laurea in Ingegneria o in Lettere. Abbiamo discusso rispetto il divario economico che si è creato in questi mesi di didattica a distanza, con le università che hanno cercato, seppur in parte, di supplire alla mancanza di strumentazioni tecniche e rendere quindi lo studio un diritto, come è sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU all’articolo 26: “ognuno ha diritto ad un’istruzione”. La nostra Costituzione, all’’articolo 34, è chiara: “la scuola è aperta a tutti”.

Oggi è la giornata internazionale degli studenti e (noi aggiungiamo) delle studentesse, una ricorrenza con cadenza annuale volta a rivendicare il diritto allo studio e all’espressione. Si svolge il 17 novembre, data non casuale, perché è l’anniversario degli eccidi nazisti contro gli studenti e i professori cecoslovacchi opposti al regime nazista.

Quando lo studio e la libertà d’espressione vennero “giustiziati”

È il 28 ottobre del 1939, Praga è occupata dai nazisti, in quel territorio che oggi conosciamo come Cecoslovacchia, ma che al tempo era chiamato Protettorato di Boemia e Moravia, le autorità naziste sedano una manifestazione nella capitale organizzata da studenti e studentesse della facoltà di medicina dell’Università Carolina per opporsi al regime totalitario di Adolf Hitler.

Il caos non tarda ad arrivare, presto il corteo viene preso dall’assalto e uno studente, Jan Opletal, viene colpito da un’arma da fuoco per morire l’11 novembre, dopo quasi due settimane. Qualche giorno dopo, il 15 novembre, un nutrito gruppo di di studenti e studentesse accompagnano il feretro del ragazzo verso la città natale in Moravia, il corteo funebre era composto da migliaia di studenti e studentesse fortemente opposti al regime nazista. Le forze armate arrestano ben 1200 studenti e studentesse per deportarli in un campo di concentramento. Chiudono anche tutti gli istituti di istruzione superiore: i diritti di degli studenti e delle studentesse, esattamente come di qualsiasi umano opposto al totalitarismo nazista, vengono ulteriormente calpestati. È il 17 novembre 1939, quando nove fra studenti e professori furono giustiziati senza processo: Josef Matoušek, Jaroslav Klíma, Jan Weinert, Josef Adamec, Jan Černý, Marek Frauwirt, Bedřich Koukala, Václav Šafránek e František Skorkovský. Questi accadimenti hanno dato il via a quella che oggi è ricordata come la Rivoluzione di Velluto del 1989, quando a morire è un altro studente, sempre in Cecoslovacchia, quando si stavano celebrando le ricorrenze in memoria degli orrori nazisti nel ‘39.

A Londra, nel 1941, il Consiglio Internazionale degli Studenti indice per la prima volta la questa giornata internazionale, proprio in ricordo della strage avvenuta in Cecoslovacchia, ma non solo. Questa ricorrenza ci fa riflette: anni di oppressione e sudditanza non possono essere dimenticati, bensì memorizzati, per non far cadere nell’oblio della storia quei nomi che, oggi, ricordiamo come attivi partecipanti di quella resistenza ci ha fatto ereditare un diritto oggi inalienabile; quello allo studio.

 

Wikipedia

Il Master in Traduzione per il Cinema, la Televisione e l’Editoria Multimediale proposto dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino offre competenze culturali e tecniche per la formazione di professionalità di alto livello attive negli ambiti professionali che riguardano i settori produttivi cinematografico, televisivo, dell’editoria multimediale e degli audiovisivi in genere.

La durata del Master è di dodici mesi e i CFU previsti sono 60.

L’edizione dell’anno accademico 2024-2025 inizierà a marzo 2025 e si concluderà a fine febbraio/inizio marzo 2026.
Domande di ammissione mercoledì 4 dicembre 2024 ore 15.00


Ogni edizione del Master dura un anno solare: inizia a marzo, con lezioni e laboratori, e si conclude, dopo i tirocini, con la discussione delle tesi, a fine febbraio/inizio marzo.
L’edizione dell’anno accademico 2023-2024 è iniziata a marzo 2024 e si concluderà a fine febbraio/inizio marzo 2025.

COSTI

Per l’edizione 2024-2025 si confermano le condizioni dell’edizione precedente.
La quota di iscrizione è di 3.052 euro, suddivisi in due rate di 1.552 e 1.500, rispettivamente:

  • I rata all’immatricolazione (gennaio 2025)
  • II rata a saldo (scadenza 15 aprile 2025)

CANDIDATURA

L’iscrizione avviene on-line sul Portale di Ateneo (previa creazione di credenziali e pre-immatricolazione).

Attenzione: all’atto della pre-immatricolazione inviare tutti i documenti (cv, elenco degli esami sostenuti con voti e voto finale di laurea – sia di laurea triennale che magistrale – più eventuali certificazioni linguistiche) agli indirizzi e-mail chiara.simonigh@unito.it e formazione@corep.it

Prova selettiva: giovedì 12 dicembre 2024 ore 10:00 (via Webex).
Colloquio non per tutte/i le/i candidate/i. Solo qualora la commissione ritenga necessario verificare la conoscenza della lingua inglese. Coloro che dovranno sostenere il colloquio verranno convocate/i via e-mail entro il 9 dicembre 2024.

Comunicazione graduatoria: venerdì 20 dicembre 2024

Dal 31 ottobre al 3 novembre 2024  torna per il 20esimo appuntamento con l’Art Week Torinese e i suoi diversi appuntamenti che prevedono però sconti dedicati a studentesse e studenti universitari.

Paratissima 

Le opere di 350 artisti, dalle arti visive alle nuove forme di espressione digitale, per offrire al pubblico un’esperienza immersiva e coinvolgente.presso

DOVE

Presso gli Uffici | SNOS – C.so Mortara 24 a Torino.

QUANDO

  • giovedì 31 ottobre: dalle 15 alle 24
  • venerdì 1 novembre: dalle 10 alle 24
  • sabato 2 novembre: dalle 10 alle 24
  • domenica 3 novembre: dalle 10 alle 20

BIGLIETTI

E’ possibile acquistare il biglietto online su Vivaticket o presso il ticket office di OFFICINE S – C.so Mortara 24 a Torino.

RIDUZIONI a 7 euro (solo in loco) riservato a studentesse e studenti universitari.

 

Artissima 

La principale fiera d’arte contemporanea italiana. Quest’anno si distingue per un approccio innovativo e sperimentale, presentando una nuova identità visiva ispirata al tema The Era of Daydreaming. Inteso come sogno a occhi aperti, diventa il fulcro del pensiero spontaneo e uno strumento di creazione orientato verso il futuro.

DOVE

Oval Lingotto Fiere – Via Nizza, 294 a Torino.

QUANDO

Da venerdì 1 a domenica 3 novembre 2024

BIGLIETTI

Ridotto: € 20,00 (più prevendita) per studenti/esse universitari/e su presentazione della tessera universitaria.

 

The Others – Art Fair

The Others è un progetto che mette al centro l’arte delle nuove generazioni e le realtà emergenti, creando un punto di incontro unico per giovani creativi. Qui l’arte non è quella delle solite gallerie: è fresca, innovativa e parla il tuo linguaggio. È una rassegna sperimentale che esplora le espressioni artistiche più originali, sia italiane che internazionali.

DOVE

ITCILO: International Training Center of the ILO  – Viale Maestri del Lavoro, 10

QUANDO

  • 31 ottobre: dalle 16.00 alle 22.00
  • 1 novembre: dalle 11.00 alle 21.00
  • 2 novembre: dalle 11.00 alle 21.00
  • 3 novembre: dalle 11.00 alle 21.00

BIGLIETTI

Ridotto: 5 euro per studenti/esse universitari/e.

E’ stato pubblicato un Avviso  diretto a sostenere, mediante l’erogazione di contributi economici il diritto allo studio delle e degli studenti affetti da disabilità gravissima, attraverso un assegno di cura forfettario per la copertura di spese sostenute per la remunerazione di personale qualificato che assista lo studente durante le lezioni relative al proprio corso di studi relativo all’anno accademico 2024/2025.

DESTINATARI/E

  • Studentesse e studenti dipendenti da ventilazione meccanica assistita o con invasiva continuativa (27/7);
  • Studentesse e studenti con lesioni spinali fra CO/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti alle studentesse e agli studenti simmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
  • Studentesse e studenti con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore.

I/le richiedenti devono essere iscritti/e all’ A.A. 2024 /2025 presso le università statali e non statali aventi sede legale nella Regione Piemonte.

I/le richiedenti devono essere residenti nella Regione Piemonte alla data di pubblicazione del presente Avviso.

SCADENZA

Alle ore 12 del 31 ottobre 2024 sarà possibile richiedere il contributo compilando il modulo disponibile in questa sezione e trasmettendolo all’indirizzo PEC: edisu@cert.edisu.piemonte.it

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