La pandemia ha repentinamente sconvolto il nostro sistema di vita mettendo drammaticamente in luce le sue debolezze e fragilità. Il lock down ci ha segregati in casa offrendoci in qualche modo l’opportunità di iniziare a riflettere su quanto ci sta accadendo e su quello che potrebbe aspettarci nel futuro prossimo.
Questa fase liminare può essere attivamente utilizzata come spazio di riflessione e di riprogettazione del futuro in diversi ambiti e sotto molteplici punti di vista. Una riflessione che non può essere individuale ma necessita di un confronto il più ampio possibile coinvolgendo in particolare i giovani, che di questo futuro saranno protagonisti. L’Università è lo spazio ideale per promuovere una riflessione approfondita e intergenerazionale che sia di stimolo al territorio, attingendo a competenze consolidate e a dati affidabili e offrendo un’alternativa alla babele mediatica e comunicativa che fa da corollario al momento attuale.
Spesso dai traumi scaturiscono possibilità di cambiamento ma affinché questo accada è necessario un impegno costruttivo e propositivo, per quanto ci compete. Spazio pubblico on line propone alla cittadinanza riflessioni su temi diversi correlati alla pandemia, che mettano a confronto ricercatori, esperti, amministratori pubblici e studenti per cercare di dare risposte alle domande che tutti ci poniamo.