ESCP sale per la prima volta sul podio delle migliori Business School d’Europa, al terzo posto nella classifica stilata annualmente dal Financial Times che prende in considerazione i più eccellenti corsi di studio per futuri manager e di perfezionamento per chi già lavora. La più antica Scuola di management al mondo, fondata nel 1819, si conferma ai vertici dei ranking nazionali anche nei Paesi in cui è presente con i suoi sei campus: prima in Italia, Germania, Spagna e Polonia, seconda in Francia e Regno Unito. In graduatoria ESCP segue HEC Paris (1°) e London Business School (2°), precedendo invece SDA Bocconi (4°) e University of St Gallen (5°).

Il quotidiano britannico considera l’offerta formativa complessiva delle 95 business school internazionali accorpando i risultati dei singoli programmi specifici del settore manageriale esistenti quali MBA, Executive Education, Master in Management (MiM) e EMBA. Su tutta la linea, ESCP ha dimostrato prestazioni eccezionali, con tre corsi – EMBA, MIM e Master in Finance – che si collocano tra i primi cinque al mondo.

Gli sbocchi occupazionali negli ambiti più diversi – dalla Finanza alla Consulenza, dal settore industriale al Terziario – prospettati da ESCP sono di grande rilievo sia per la rapidità dei graduates nel trovare lavoro, sia per i livelli retributivi raggiunti, con incrementi salariali rilevanti: +74% per i manager che hanno frequentato l’Executive MBA (circa 311.444 dollari, pari a circa 296.500 euro), +52% per gli studenti del Master in Management (circa 95.742 dollari, pari a oltre 91.000 euro).

ESCP emerge inoltre sotto il profilo della “Diversity”: l’86% del corpo docenti è internazionale e il 100% possiede un dottorato, un valore inestimabile che consente di garantire agli studenti una preparazione multiculturale e multiprospettica, adeguata ad affrontare un percorso professionale in ambito aziendale o come giovani imprenditori in prima persona.