Inaugura oggi, giovedì 15 febbraio alle 18, presso l’Alliance française di Torino (Via Saluzzo 60) la mostra di Bruno Fert “Percorsi interiori. Fotografie e raccolta di testimonianze”. Fert, fotoreporter francese, darà voce alle piccole storie di uomini e donne in fuga dalla povertà e dalla guerra con un progetto fotografico realizzato in collaborazione con Medici Senza Frontiere. Fert narra l’epopea dei migranti, fotografa gli interni delle tende e delle strutture temporanee in cui hanno trovato riparo. Sono ritratti di uomini e donne, dei luoghi in cui vivono: abitazioni fatte di pochi oggetti, portati nei campi profughi in Grecia e in Francia come ricordi di vite passate.
“Ho deciso di incontrare i migranti che attraversano il Mediterraneo per cercare rifugio in Europa, fotografando gli interni dei loro rifugi a un punto del loro viaggio, nei villaggi – o “giungle” – sia in Francia che in Grecia e ho raccolto le loro storie grazie alla collaborazione con MSF”, spiega Fert. “Abitare è qualcosa che abbiamo tutti in comune. I rifugi temporanei dei migranti riflettono le loro personalità come le nostre case parlano di noi. Vorrei che il pubblico si relazionasse con questo comune denominatore, per mettersi nella casa di qualcun altro osservando dove vive”.
All’inaugurazione interverrà François Dumont, direttore Comunicazione & Advocacy di MSF, per presentare l’impegno dell’organizzazione sul tema della migrazione e condividere le testimonianze delle persone assistite lungo tutta la rotta migratoria, dai paesi di origine fino ai confini europei. Il Gruppo di Torino di Medici Senza Frontiere offrirà inoltre una prova dei visori a 360 gradi della Milionidipassi Experience, esperienza immersiva degli estenuanti viaggi dei migranti per terra e per mare, e delle terribili condizioni dei campi profughi.
«Vogliamo mettere il pubblico nei panni delle persone che sono costrette a mettersi in viaggio, spesso mettendo a rischio la propria vita con l’auspicio che questa esperienza possa coinvolgere il pubblico in una rinnovata vicinanza verso le tante persone vulnerabili che incontriamo ogni giorno anche nelle nostre città», spiega François Dumont di MSF.
La mostra è visitabile dal 15 al 22 febbraio nei seguenti orari:
- lunedì-giovedì: 12.00-20.00
- venerdì: 12.00-18.00
- sabato: 9.00-13.00