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Ieri il Senato ha dato il via libera definitivo alla legge che introduce la possibilità di iscrizione contemporanea a due diversi corsi di laurea, superando un divieto previsto da una disposizione del 1933.

La legge consentirà di iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea triennale, magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori a ordinamento speciale. Rientrano anche i corsi di diploma accademico, di primo o di secondo livello, presso le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Unico limite: sarà vietata l’iscrizione contemporanea a due corsi di laurea appartenenti alla stessa classe e ai corsi di specializzazione medica.

Torino OnMove, progetto firmato Centro Universitario Sportivo Torinese in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Campus EDISU Piemonte, Fondazione Collegio Einaudi ed è patrocinato dalla Città di Torino.

A partire da aprile 2022 fino a giugno 2023, gli iscritti potranno scegliere tra numerose attività che si svolgeranno in dieci parchi del capoluogo piemontese: Parco del Valentino, Parco della Pellerina, Parco Ruffini, Parco Piazza D’Armi, Parco Colonnetti, Parco Dora, Giardini Reali, Parco Mennea, Parco Sempione, Parco Crescenzio.

Le attività sportive si svolgeranno con cadenza trisettimanale e varieranno dalle più tradizionali corse e camminate ad allenamenti a corpo libero, stretching, controllo della respirazione e molto altro. In questo contesto l’Università degli Studi di Torino ha deciso di partecipare per fornire una misura quantitativa dell’effetto che questa attività fisica, attuata per almeno due o tre mesi, abbia sulle capacità fisiche dei singoli partecipanti.

Tutti/e coloro che vorranno aderire saranno invitati/e a partecipare ad una batteria di test all’inizio e al termine del progetto Torino On Move e potranno scoprire di quanto siano migliorati nelle loro capacità di forza, flessibilità, destrezza fine, equilibrio e fitness cardiorespiratoria. In questo modo, sulla base di dati scientifici, sarà possibile rafforzare in ciascuno dei partecipanti la consapevolezza di quanto modificare il proprio stile di vita possa migliorare radicalmente le nostre capacità fisiche e quindi la nostra salute.

Sarà a disposizione un abbonamento mensile di 10 Euro per parco comprendente il tesseramento, la partecipazione alla lezione in 1 parco a scelta e il kit di benvenuto.

Informazioni su www.custorino.it/torino-on-move o via mail scrivendo a parchi@custorino.it

 

 

Il Digital Info Day è l’occasione messa a disposizione del per capire, per sapere, per scoprire l’offerta formativa di I livello IAAD e le novità dell’anno accademico 2022-2023.

Il prossimo mercoledì 13 aprile, IAAD. dedicherà una intera giornata di approfondimento per conoscere l’offerta formativa relativa ai percorsi triennali.
Scopri qual è la filosofia didattica IAAD finalizzata a trasformarti in un futuro professionista della creatività.
Potrai partecipare, in base percorso al percorso di tuo interesse, agli incontri che si terranno online via Google Meet dal mattino al pomeriggio.
La giornata prevederà i seguenti appuntamenti:
ore 11.00 – presentazione del percorso di Innovation design per l’impresa, la cultura, il sociale
ore 12.00 – presentazione dei percorsi di Communication design e Digital Communication design
ore 13.00 – presentazione del percorso di Transportation design
ore 14.00 – presentazione del percorso di Interior and furniture design
ore 15.30  – presentazione del percorso di Product design
ore 17.00 – presentazione del percorso in Textile and fashion design
Direttamente da questo link avrai la possibilità di richiedere un appuntamento per visitare la sede IAAD. così come per concordare un incontro di approfondimento con i referenti dell’ufficio orientamento.
Nel caso in cui ne avessi bisogno, su richiesta, lo IAAD. provvederà a inoltrarti via email l’attestato di partecipazione.

Per confermare la tua partecipazione, registrati direttamente sul sito IAAD. cliccando qui 

Aprirà domani, venerdì 1 aprile fino alle ore 12.00 del 07/04/2022 , la seconda e ultima tranche per accedere al fondo rotativo 2021/2022 gestito da Edisu Piemonte.

CHE COS’E’ IL FONDO ROTATIVO

Il fondo rotativo è un sostegno economico a copertura del pagamento del deposito cauzionale richiesto in sede di stipula di contratto di locazione, inteso come anticipo dell’importo di borsa di studio a.a  2021/2022, riservato alle studentesse e agli studenti fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio abitativo iscritti ad un primo anno o a un anno successivo, risultati idonei di posto letto nelle graduatorie definitive del 21/09/2021 e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse (art. 33 comma 3 del bando di concorso per il conferimento di borsa di studio, servizio abitativo, premio di laurea a.a. 2021/2022).

 

CHI PUO’ FARE DOMANDA

Possono presentare la domanda solo gli studenti fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio abitativo risultati idonei nelle graduatorie definitive di servizio abitativo e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse.

 

COME FARE DOMANDA

La richiesta può essere effettuata esclusivamente on line utilizzando lo SPID per gli studenti già in possesso di PIN o il Codice Temporaneo di accesso a.a.2021/2022 per le studentesse/ studenti internazionali.

Sfruttando l’esperienza accumulata negli esami da remoto che si sono svolti durante il periodo pandemico, nella sessione esami invernale il Politecnico di Torino – attraverso la cooperazione dell’Area IT di Ateneo con i team di infrastruttura di calcolo e del software a supporto della didattica, i ricercatori del Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN e i docenti e gli studenti del corso di Informatica che sono stati coinvolti nella sperimentazione della nuova soluzione –  ha affiancato alle soluzioni esistenti una nuova tecnologia sperimentale che ha ulteriormente ampliato le possibilità di effettuare gli esami al calcolatore con gli studenti in presenza.

 

In questa nuova modalità, gli studenti si collegano attraverso il browser del proprio PC o di un laboratorio informatico ad un server che offre tutti i software necessari per l’esame, opportunamente configurati e protetti per consentirne il regolare svolgimento. Il sistema è ospitato sui server del Politecnico ed è stato interamente sviluppato in proprio sfruttando la tecnologia Open Source dei Docker containers, eseguiti in Kubernetes. Queste moderne tecnologie consentono di modulare a piacere il numero di utenti e nel contempo di garantire un’interazione estremamente fluida con gli utilizzatori.

 

La sperimentazione ha coinvolto i docenti del corso di Informatica del primo anno delle Lauree triennali di Ingegneria, con circa 8 mila studenti divisi su due appelli, che hanno potuto usufruire dello stesso ambiente di sviluppo utilizzato durante le esercitazioni del corso, in questo caso PyCharm per lo sviluppo in Python, integrato direttamente nella piattaforma “Exam” di ateneo. Per consentire un numero elevato di esami contemporanei, gli studenti sono stati ospitati in parte nei laboratori LAIB e in parte nelle aule del Politecnico, dove hanno utilizzato il proprio computer personale per collegarsi all’esame tramite la rete WiFi di ateneo. Nel secondo caso i requisiti da parte degli studenti si limitano ad un semplice browser web. Il funzionamento dell’intero sistema è stato monitorato in tempo reale sia per garantire la sicurezza dell’esame, sia per evidenziare eventuali problemi sulla rete (WiFi), nel data center, nonché sui computer degli studenti.

 

La sperimentazione ha dato risultati decisamente positivi. Inoltre è stata impiegata per la prima volta in produzione la tecnologia open source Liqo.io, sviluppata anch’essa al Politecnico, che ha consentito di partizionare il carico di lavoro dovuto agli esami su due data center del Politecnico per limitare il picco di carico sul data center primario nonché per gestire opportunamente la ridondanza.

 

“Questa sperimentazione che, con queste modalità e su questa scala, non ha eguali in altre università, è stata possibile grazie al connubio tra nuove esigenze didattiche e tecnologie innovative – spiega il professor Fulvio Corno, Referente del Rettore per le tecnologie a supporto della didattica al Politecnico – È un esempio di innovazione didattica applicata al contesto degli esami, ma che potrà essere esteso anche alle esercitazioni di laboratorio di vari insegnamenti attivi presso il nostro ateneo”.

 

 

 

 

 

 

 

Dal 2002 é stata introdotta in Italia la possibilità di richiedere il riconoscimento del proprio titolo di studio ottenuto all’estero.

L’ente competente per richiedere il riconoscimento accademico del tuo titolo di studio estero è l’università, a cui puoi rivolgerti per le seguenti finalità:

  • accesso all’istruzione superiore: questa procedura non trasforma il tuo titolo estero di scuola secondaria in un titolo italiano, ma consiste in una valutazione del tuo titolo estero per l’accesso a corsi di I ciclo (laurea e laurea magistrale a ciclo unico)
  • proseguimento degli studi universitari: questa procedura non trasforma il tuo titolo accademico estero in un titolo italiano, ma consiste in una valutazione del tuo titolo estero per l’accesso a corsi di II ciclo (laurea magistrale)
  • conseguimento dei titoli universitari italiani (procedura un tempo chiamata “equipollenza”): questa è una procedura di valutazione dei titoli finali esteri di I e II ciclo (lauree estere) per l’ottenimento di un corrispondente titolo finale italiano rispettivamente di I o di II ciclo (laurea, laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale) con l’obiettivo di rilasciare un titolo finale italiano, cioè avente valore legale nel nostro sistema.

Le prossime scadenze sono il 31 marzo 2022 per la  Procedura per l’ottenimento dell’equipollenza al Politecnico di Torino e il 6 maggio 2022 per il riconoscimento titoli di studio esteri dell’Università degli Studi di Torino.

E’ stato pubblicato all’Albo di Ateneo, (repertorio 942 del 01/03/2022), il Bando per il conferimento di contributi a favore di studenti e studentesse dell’Ateneo che hanno svolto tirocini curriculari nell’a.a. 2020/2021.

I/le candidati/e dovranno inviare la domanda di partecipazione entro le ore 12 del 31 marzo 2022 esclusivamente tramite la compilazione del form online relativo al proprio Polo di riferimento (all’accesso verrà richiesto l’inserimento dell’indirizzo email istituzionale di Ateneo).

Si raccomanda di leggere attentamente il bando, prima di procedere alla compilazione del form.

 

 

 L’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino al grido ha siglato un accordo di mobilità con l’Accademia di Belle Arti ed Architettura di Kiev.

L’accordo sarà valido fino al 2027 ed è inserito all’interno del progetto Erasmus + Programme. Le due Accademie lavarovano inisme da diverisi mesi al progetto, ma la firma definitiva è arrivata il 22 febbraio all’apertura di una pagina drammatica per il popolo ucraino.

Nella prima metà del 2023 è previsto il primo momento di scambio. Sebbene sia complicato fare previsioni, tra un anno dieci studenti/esse dell’Accademia di Kiev e dieci dell’Accademia Albertina potrebbero esporre nelle rispettive sedi.

Gli studenti e le studentesse torinesi – secondo quanto riporta l’Agenzia ANSA – saranno selezionate/i “all’interno della edizione 2022 della Summer Exhibition, evento di promozione della produzione artistica degli studenti e delle studnetesse, che il direttore Edoardo Di Mauro e la presidente Paola Gribaudo hanno inteso rilanciare in grande stile, come testimonia il grande successo dell’edizione 2021, allestita nell’Ipogeo e nelle aule della Rotonda del Talucchi e nei laboratori didattici.” 

Il direttore ha spiegato che l’accordo con Kiev è stato fortemente voluto dall’Accademia Albertina, “sia per l’importanza dell’Ucraina in una dimensione europea che per solidarietà con il difficile momento che sta attraversando, e perché convinta che l’arte sia un formidabile strumento di pace e riconciliazione”.

Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale e Università di Scienze Gastronomiche sono state tra le prime firmatarie del Manifesto dell’Università Inclusiva promosso dall’UNHCR per garantire migliori condizioni di vita, studio e lavoro ai rifugiati e ai richiedenti asilo che sono stati accolti in Piemonte.

Oggi, con il progetto PIU-AEI – Piemonte Università Accoglienti Eque Inclusive si è dato vita a un coinvolgimento attivo e in rete degli attori istituzionali e del Terzo Settore del territorio regionale al fine di indirizzare politiche, elaborare strategie e iniziative condivise che possano rafforzare quanto già esiste e dare riscontri coordinati a quanto ancora non trova risposta, creando condizioni che almeno in parte mitighino il dramma di coloro che vivono la situazione di rifugiate e rifugiati, richiedenti asilo e di persone provenienti da Paesi e territori complessi, con situazioni economico-politiche fragili o che godano di poche tutele in Italia in termini di supporto e assistenza. Attenzione particolare è rivolta a donne rifugiate, richiedenti asilo o “refugees-like”, perché i loro diritti sono maggiormente in pericolo.

Per dare il via ad un Tavolo pubblico cittadino sul tema «Università eque, accoglienti e inclusive» che supporti iniziative per garantire migliori condizioni di vita, studio e lavoro, i Rettori dei quattro atenei piemontesi hanno invitato al primo incontro, che si terrà online il 25 febbraio 2022 dalle ore 15 alle 17, il Sindaco di Torino Lo Russo e il presidente della Regione Cirio, unitamente agli Enti e le Istituzioni coinvolti direttamente, ovvero Città di Torino, Città di Vercelli, Città di Bra, Regione Piemonte, EDISU, IRES Piemonte, UNHCR, Prefettura di Torino, Questura di Torino, Prefettura di Vercelli, Questura di Vercelli, Compagnia di San Paolo, Fondazione Ufficio Pio, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Ufficio Pastorale Migranti.

L’obiettivo del progetto è quello di creare, all’interno degli Atenei promotori e in sinergia con le Istituzioni e gli stakeholders del territorio piemontese, condizioni di inclusione, equità e accoglienza che permettano a studentesse e studenti stranieri oggi già parte della comunità delle Università o che vorrebbero entrarvi recuperando percorsi formativi interrotti, ma a rischio di positivo inserimento e/o di uscita in quanto in condizioni oggettive di difficoltà (povertà o perdita permesso di soggiorno, visto, status o residenza) di ritrovare le condizioni per affrontare gli studi e la vita nel territorio piemontese. Inoltre, il progetto mira a garantire la possibilità alle risorse umane più promettenti residenti nei Paesi in via di sviluppo o con status di rifugiati, richiedenti asilo e “refugees-like” di accedere e studiare/lavorare presso le Università piemontesi ed esprimere al meglio le proprie potenzialità come parte di una comunità accademica e territoriale che offre loro servizi organizzati e facilmente accessibili in termini di agevolazioni economiche, chiarezza delle procedure e dei documenti necessari.

Martedì 1 marzo a partire dalle 18:30 si terrà l’open day online dei corsi professionali di IAAD.

L’appuntamento sarà l’occasione per capire come i percorsi previsti dallo IAAD. possano aiutarti ad aggiornare le tue competenze e ad acquisirne di nuove, in un ambiente dinamico e attraverso un approccio design based.

L’evento è strutturato per consentirti di dialogare con i/le docenti, professionisti/e del settore, durante la presentazione interattiva dei tre percorsi: Interior Design, Design per il web e Virtual Fashion Design.

 

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