Torino OnMove, progetto firmato Centro Universitario Sportivo Torinese in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Campus EDISU Piemonte, Fondazione Collegio Einaudi ed è patrocinato dalla Città di Torino.
A partire da aprile 2022 fino a giugno 2023, gli iscritti potranno scegliere tra numerose attività che si svolgeranno in dieci parchi del capoluogo piemontese: Parco del Valentino, Parco della Pellerina, Parco Ruffini, Parco Piazza D’Armi, Parco Colonnetti, Parco Dora, Giardini Reali, Parco Mennea, Parco Sempione, Parco Crescenzio.
Le attività sportive si svolgeranno con cadenza trisettimanale e varieranno dalle più tradizionali corse e camminate ad allenamenti a corpo libero, stretching, controllo della respirazione e molto altro. In questo contesto l’Università degli Studi di Torino ha deciso di partecipare per fornire una misura quantitativa dell’effetto che questa attività fisica, attuata per almeno due o tre mesi, abbia sulle capacità fisiche dei singoli partecipanti.
Tutti/e coloro che vorranno aderire saranno invitati/e a partecipare ad una batteria di test all’inizio e al termine del progetto Torino On Move e potranno scoprire di quanto siano migliorati nelle loro capacità di forza, flessibilità, destrezza fine, equilibrio e fitness cardiorespiratoria. In questo modo, sulla base di dati scientifici, sarà possibile rafforzare in ciascuno dei partecipanti la consapevolezza di quanto modificare il proprio stile di vita possa migliorare radicalmente le nostre capacità fisiche e quindi la nostra salute.
Sarà a disposizione un abbonamento mensile di 10 Euro per parco comprendente il tesseramento, la partecipazione alla lezione in 1 parco a scelta e il kit di benvenuto.
Informazioni su www.custorino.it/torino-on-move o via mail scrivendo a parchi@custorino.it
Potrai partecipare, in base percorso al percorso di tuo interesse, agli incontri che si terranno online via Google Meet dal mattino al pomeriggio.
Per confermare la tua partecipazione, registrati direttamente sul sito IAAD. cliccando qui
Aprirà domani, venerdì 1 aprile fino alle ore 12.00 del 07/04/2022 , la seconda e ultima tranche per accedere al fondo rotativo 2021/2022 gestito da Edisu Piemonte.
CHE COS’E’ IL FONDO ROTATIVO
Il fondo rotativo è un sostegno economico a copertura del pagamento del deposito cauzionale richiesto in sede di stipula di contratto di locazione, inteso come anticipo dell’importo di borsa di studio a.a 2021/2022, riservato alle studentesse e agli studenti fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio abitativo iscritti ad un primo anno o a un anno successivo, risultati idonei di posto letto nelle graduatorie definitive del 21/09/2021 e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse (art. 33 comma 3 del bando di concorso per il conferimento di borsa di studio, servizio abitativo, premio di laurea a.a. 2021/2022).
CHI PUO’ FARE DOMANDA
Possono presentare la domanda solo gli studenti fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio abitativo risultati idonei nelle graduatorie definitive di servizio abitativo e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse.
COME FARE DOMANDA
La richiesta può essere effettuata esclusivamente on line utilizzando lo SPID per gli studenti già in possesso di PIN o il Codice Temporaneo di accesso a.a.2021/2022 per le studentesse/ studenti internazionali.
Sfruttando l’esperienza accumulata negli esami da remoto che si sono svolti durante il periodo pandemico, nella sessione esami invernale il Politecnico di Torino – attraverso la cooperazione dell’Area IT di Ateneo con i team di infrastruttura di calcolo e del software a supporto della didattica, i ricercatori del Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN e i docenti e gli studenti del corso di Informatica che sono stati coinvolti nella sperimentazione della nuova soluzione – ha affiancato alle soluzioni esistenti una nuova tecnologia sperimentale che ha ulteriormente ampliato le possibilità di effettuare gli esami al calcolatore con gli studenti in presenza.
In questa nuova modalità, gli studenti si collegano attraverso il browser del proprio PC o di un laboratorio informatico ad un server che offre tutti i software necessari per l’esame, opportunamente configurati e protetti per consentirne il regolare svolgimento. Il sistema è ospitato sui server del Politecnico ed è stato interamente sviluppato in proprio sfruttando la tecnologia Open Source dei Docker containers, eseguiti in Kubernetes. Queste moderne tecnologie consentono di modulare a piacere il numero di utenti e nel contempo di garantire un’interazione estremamente fluida con gli utilizzatori.
La sperimentazione ha coinvolto i docenti del corso di Informatica del primo anno delle Lauree triennali di Ingegneria, con circa 8 mila studenti divisi su due appelli, che hanno potuto usufruire dello stesso ambiente di sviluppo utilizzato durante le esercitazioni del corso, in questo caso PyCharm per lo sviluppo in Python, integrato direttamente nella piattaforma “Exam” di ateneo. Per consentire un numero elevato di esami contemporanei, gli studenti sono stati ospitati in parte nei laboratori LAIB e in parte nelle aule del Politecnico, dove hanno utilizzato il proprio computer personale per collegarsi all’esame tramite la rete WiFi di ateneo. Nel secondo caso i requisiti da parte degli studenti si limitano ad un semplice browser web. Il funzionamento dell’intero sistema è stato monitorato in tempo reale sia per garantire la sicurezza dell’esame, sia per evidenziare eventuali problemi sulla rete (WiFi), nel data center, nonché sui computer degli studenti.
La sperimentazione ha dato risultati decisamente positivi. Inoltre è stata impiegata per la prima volta in produzione la tecnologia open source Liqo.io, sviluppata anch’essa al Politecnico, che ha consentito di partizionare il carico di lavoro dovuto agli esami su due data center del Politecnico per limitare il picco di carico sul data center primario nonché per gestire opportunamente la ridondanza.
“Questa sperimentazione che, con queste modalità e su questa scala, non ha eguali in altre università, è stata possibile grazie al connubio tra nuove esigenze didattiche e tecnologie innovative – spiega il professor Fulvio Corno, Referente del Rettore per le tecnologie a supporto della didattica al Politecnico – È un esempio di innovazione didattica applicata al contesto degli esami, ma che potrà essere esteso anche alle esercitazioni di laboratorio di vari insegnamenti attivi presso il nostro ateneo”.
L’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino al grido ha siglato un accordo di mobilità con l’Accademia di Belle Arti ed Architettura di Kiev.
Nella prima metà del 2023 è previsto il primo momento di scambio. Sebbene sia complicato fare previsioni, tra un anno dieci studenti/esse dell’Accademia di Kiev e dieci dell’Accademia Albertina potrebbero esporre nelle rispettive sedi.
Gli studenti e le studentesse torinesi – secondo quanto riporta l’Agenzia ANSA – saranno selezionate/i “all’interno della edizione 2022 della Summer Exhibition, evento di promozione della produzione artistica degli studenti e delle studnetesse, che il direttore Edoardo Di Mauro e la presidente Paola Gribaudo hanno inteso rilanciare in grande stile, come testimonia il grande successo dell’edizione 2021, allestita nell’Ipogeo e nelle aule della Rotonda del Talucchi e nei laboratori didattici.”
Il direttore ha spiegato che l’accordo con Kiev è stato fortemente voluto dall’Accademia Albertina, “sia per l’importanza dell’Ucraina in una dimensione europea che per solidarietà con il difficile momento che sta attraversando, e perché convinta che l’arte sia un formidabile strumento di pace e riconciliazione”.
Martedì 1 marzo a partire dalle 18:30 si terrà l’open day online dei corsi professionali di IAAD.
L’appuntamento sarà l’occasione per capire come i percorsi previsti dallo IAAD. possano aiutarti ad aggiornare le tue competenze e ad acquisirne di nuove, in un ambiente dinamico e attraverso un approccio design based.
L’evento è strutturato per consentirti di dialogare con i/le docenti, professionisti/e del settore, durante la presentazione interattiva dei tre percorsi: Interior Design, Design per il web e Virtual Fashion Design.








