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Nuova sede per la Scuola di Moda

IED Torino ha inaugurato di recente i nuovi spazi destinati alla Scuola di Moda in una sede dedicata (Corso Matteotti, 11 – Torino).

I Corsi di Diploma Accademico in Fashion Design e Design del Gioiello e Accessori sono stati rinnovati orientandosi verso contenuti e ambiti di ricerca distintivi.

Il nuovo orientamento culturale persegue oggi una strada il cui focus è la ricerca e l’innovazione sui materiali e sui tessuti di ultima generazione. Gli spazi, oltre alle nuove aule per le lezioni frontali, dispongono di laboratorio sartoria, tessuteca e aula Cintiq con 25 postazioni Dell Alienware e Wacom Cintiq 22HD dotate del software di ultimissima generazione per il fashion design Clo3D, utile nella simulazione e modellazione tridimensionale.

Gli spazi inaugurati sono la risposta di IED Torino ad una crescente esigenza della sede di disporre di laboratori sempre più all’avanguardia e attrezzati nel supportare l’avvio di collaborazioni con le aziende del settore più innovative rispetto a questi temi.

IED Mobility-Lab

IED inaugura a Torino IED mobility lab – laboratorio di innovazione e sviluppo sulla mobilità del futuro. Obiettivo del laboratorio di ricerca partecipata, quello di indagare il ruolo del design rispetto a temi diversi, quali lo spostamento di persone e cose e la relazione fra sistemi di trasporto e città.

A capo di IED mobility lab Luca Borgogno, Design Manager Pininfarina , ex-studente che da anni collabora con la sede e la cui esperienza professionale, sviluppata in venti anni di attività culminati in Pininfarina e Lamborghini, si è sempre concentrata su attività di ricerca sulla mobilità del futuro.

Con l’avvio delle attività dello IED mobility lab , la sede di Torino conferma per il 15° anno la partecipazione al prossimo Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, presentando l’ultima concept car realizzata dallo storico Master in Transportation Design in collaborazione con lo European Design Center Hyundai.

La concept è frutto inoltre della partecipazione progettuale avviata dalla sede con una selezione di aziende leader dalla risonanza internazionale: Gruppo Sila, partner del progetto, Sabelt e Protocube Reply, partner tecnici.

Per maggiori info visita il sito di IED Torino.

 

Il Campus ESCP Europe Torino apre le sue porte ai potenziali futuri studenti durante la giornata di orientamento ai programmi di studio che si terrà venerdì 26 gennaio, dalle ore 14, presso la sede in Corso Unione Sovietica, 218 bis – Torino.

In questa occasione saranno organizzate apposite sezioni informative sui vari Programmi erogati dalla Business School:

  • 14.00-15.00 – Bachelor in Management
  • 15.00-16.00 – Master in Management
  • 16.00-17.00:
    – Master in International Food & Beverage Management
    – Master in Hospitality and Tourism Management
  • 17.00-18.00 – MBA in International Management
  • 17.00-18.00 – Executive MBA

È richiesta l’iscrizione all’evento tramite mail: troverai l’indirizzo da contattare e ulteriori informazioni al seguente link.

Chiudono il 18 gennaio 2018 le iscrizioni per il nuovo master in Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science, promosso dall’Università di Torino, in collaborazione con il centro di ricerca Metis, che si rivolge a tutti coloro in possesso di qualsiasi Laurea del Vecchio e del Nuovo Ordinamento (I e II livello).

Il master si propone di formare professionisti nell’analisi dei dati, in grado di lavorare con la statistica e di produrre report comprensibili a partire da una conoscenza approfondita dei dati e della loro struttura, che andranno a rispondere alle esigenze di tutti quegli enti, servizi e aziende, sempre più numerose, che quotidianamente possiedono e necessitano di elaborare grandi masse di dati informatici. Pertanto, si approfondiranno metodologie di Data Quality e Data Management, di Analisi Statistica dei Dati, di Modellazione (Analytics), Segmentazione e Scoring da un punto di vista operativo, con l’utilizzo di software statistico proprietario (SAS®) e open source (Knime, R, Python). Altri punti focus saranno Data Mining, Machine Learning e algoritmi di classificazione (Cluster Analysis, Decision Tree) e di sintesi dell’informazione statistica (Factor Analysis) .

Inizierà nel mese di febbraio 2018 e avrà durata annuale. I corsi, che si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì e il martedì mattina, prevedono oltre 300 ore di lezioni frontali e altre 400 di tirocinio.

Coloro che perfezioneranno l’iscrizione entro il 19 dicembre 2017 potranno beneficiare di una riduzione di 330 euro sulla quota da versare. Le selezioni avverrano nel mese di gennaio 2018.

Per saperne di più visita il sito dedicato.

Un nuovo percorso di studi che nasce da un’esigenza ben precisa: una necessità formativa riscontrata dalla Commissione di Ingegneria Forense dell’Ordine degli Ingegneri e dal Tribunale di Torino, per quanto riguarda  la preparazione sistematica degli ingegneri che si propongono come consulenti tecnici della magistratura, di imprese, privati ed enti e in tutti quei casi in cui si riscontrino danni fisici ed economici a cose, persone, in ambito giudiziario penale e civile o extragiudiziario.

Si delinea quindi anche una nuova figura: l’Ingegnere Forense, il professionista che da una parte indaga sulle cause e sulle responsabilità di un evento dannoso mentre, dall’altra opera come Consulente Tecnico di Ufficio o di Parte in un procedimento giudiziario. Il suo obiettivo principale sarà quello di analizzare i motivi più probabili per cui si è verificata una prestazione diversa da quella attesa e sulle sue origini. Un crollo, un cedimento, una rottura, alcune crepe: diverse possono esserne le cause, dal dissesto a un difetto di fabbricazione del prodotto o del materiale, o a negligenze nella realizzazione delle opere.

Una disciplina che tocca ad ampio raggio tutti i campi dell’Ingegneria: dal settore civile a quello industriale focalizzato sull’ambito meccanico, chimico ed elettrico.

Il Master in Ingegneria Forense ha una durata di 12 mesi e prevede un impegno a tempo parziale – giovedì, venerdì e sabato, a settimane alterne –  per un totale di 60 crediti formativi universitari. L’avvio del Master è previsto per marzo 2018 e terminer¨¤ a marzo 2019. Il percorso formativo si compone di 900 ore organizzate in lezioni per 400 ore, tirocinio per 250 ore e tesi per 250 ore. Alcune tematiche del master saranno fruibili, come singoli corsi di formazione permanente che conferiscono crediti formativi professionali, da esterni che intendano accrescere la propria formazione.

 

Un interessante appuntamento di GiovedìScienza all’Università di Torino per rispondere alla domanda: “L’agricoltura si fa solo nei campi?”.

Il dibattito sulle modificazioni genetiche nelle piante contrappone da decenni le ragioni di chi vuole sfruttare i progressi della ricerca biologica per rendere più rapido ed efficiente il processo di miglioramento genetico – e sviluppare nuove varietà che possano conciliare aumento delle produzioni agricole e diminuzione dell’impatto ambientale – e di chi, invece, queste innovazioni vuole fermarle in nome di una difesa delle produzioni locali, dei diritti dei piccoli produttori agricoli e della tutela dell’ambiente.

Oggi il dibattito, pur riguardando nuove tecnologie come il genome editing – che possono produrre mutazioni identiche a quelle generate spontaneamente in natura – sembra restare fermo sulle vecchie posizioni

Aula Magna Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100 – Torino

giovedì 23 novembre 2017 – ore 17:45

 

In occasione del centennale della rivoluzione russa, da oggi al 10 novembre si terrà al Campus Luigi Einaudi, il convegno internazionale “Dopo la Rivoluzione. Strategie di sopravvivenza in Russia dopo la rivoluzione del 1917”, organizzato dall’associazione Memorial Italia e dall’università degli studi di Torino.

Tutte le info http://www.memorialitalia.it/dopo-la-rivoluzione-strategie-di-sopravvivenza-in-russia-dopo-il-1917/

 

Creare nuove opportunità di formazione e ricerca congiunte nei settori dell’ingegneria meccanica e dell’autoveicolo: è questo l’obiettivo del memorandum of understandig che sarà siglato questo pomeriggio tra Politecnico di Torino e Michigan State University.

 

Si consolidano, quindi, i rapporti tra l’Ateneo torinese e gli istituti universitari che dall’altra parte dell’Oceano si occupano di questi ambiti di ricerca e formazione. Sono già attivi alcuni progetti di tesi svolti da laureandi magistrali del Politecnico in Michigan e la collaborazione anche su progetti più trasversali, che riguardano ad esempio le ICT, ma il nuovo accordo mira a estendere le attività formative comuni, anche a livello di dottorato di ricerca con tesi in cotutela e altre possibilità di scambio nei due sensi, permettendo anche a studenti americani di svolgere periodi di formazione a Torino; l’accordo mira inoltre a estendere le aree di collaborazione.

 

Proprio per rafforzare la cooperazione e migliorare la conoscenza reciproca, nei prossimi giorni il rappresentante della Michigan State University John Verboncoeur, Associate Dean per la ricerca, incontrerà docenti del Politecnico per stabilire nuove opportunità di ricerche congiunte ampliando i settori coinvolti: saranno presentate le attività nei settori dell’energia, della manifattura avanzata e additiva, della mobilità e dei materiali compositi, ma anche dell’elettromagnetismo, della robotica, del calcolo e della catena di distribuzione del mercato del cibo.

 

Sono aperte fino al 14 novembre 2017 le iscrizioni alla prova di ammissione alla Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi dell’Università di Torino, la scuola di eccellenza che premia il merito.

Approfondire tematiche che non vengono affrontate nei Corsi di studio scelti, garantendo una visione globale della complessità e dei grandi problemi della società contemporanea, oltre agli strumenti per comprenderli e affrontarli. Questo l’obiettivo della Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, la Scuola di alta formazione che affianca e integra il percorso degli studenti che si iscrivono al I anno dei Corsi di Laurea dell’Università di Torino.

Pensata sul modello dei college inglesi, la Scuola punta a creare una comunità tra i suoi studenti, riconoscendo e premiando il merito. Per questo chi rispetta i criteri di frequenza e profitto richiesti viene ospitato gratuitamente nelle residenze convenzionate (Collegio Universitario Renato Einaudi e Residenza Universitaria EDISU Cavour), oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio.

Gli studenti interessati possono presentare domanda di ammissione con la sola modalità on-line entro il 14 novembre e partecipare al concorso in programma il 4 e 5 dicembre. 

Per l’anno accademico 2017-18 sono disponibili 30 posti per il 1° anno (per le due Classi di Scienze Umane e della Natura).

http://ssst.campusnet.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=nhef

Nasce “C-LAB TORINO” il primo contamination lab interateneo, uno spazio dedicato a studenti e dottorandi dell’Università e del Politecnico di Torino per sperimetare nuovi modelli di apprendimento e sviluppare progetti innovativi. Un luogo di incontro tra studenti universitari e dottorandi di discipline diverse, in cui la contaminazione e l’incrocio di conoscenze e punti di vista diversi permette di sperimentare nuovi modelli di apprendimento e di sviluppare progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio. È questa l’idea che si ispira i Contamination Lab, spazi realizzati all’interno delle università per offrire agli studenti “un ambiente stimolante per lo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale”, come spiegano le linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che promuove questa iniziativa.

Il C.Lab TORINO, che avrà sede in Via Po 17, opererà sotto la supervisione del Prof. Emilio Paolucci (CLab Chief), Vice Rettore al Trasferimento Tecnologico al Politecnico di Torino e del Prof. Germano Paini (CLab Poject Manager), Responsabile del Progetto Strategico dell’Università degli Studi di Torino “Innovazione e Competitività”.
Il C.Lab sarà gestito con il supporto del Progetto strategico di Ateneo “Innovazione e competitività” dell’Università degli Studi di Torino e della struttura TRIN del Politecnico (Trasferimento tecnologico e relazioni con l’industria) che è anche incaricata della gestione finanziaria del progetto.
Partner dell’iniziativa sono Fondazioni, Aziende, Associazioni di categoria del tessuto locale e nazionale.

il Collegio Carlo Alberto, nato a Moncalieri, si è trasferito da inizio ottobre a Torino nella nuova sede che si trova nella storica ex sede della Facoltà di Economia e Commercio in Piazza Albarello 8, dove sono anche stati trasferiti i master di livello universitario e post-universitario.

Venerdì 3 novembre alle 17:30 si terrà l’inaugurazione dell’Anno Accademico e della nuova sede del Collegio Carlo Alberto in p.Arbarello 8, con la presenza del docente di Harvard Elhanan Helpman.

http://www.carloalberto.org/eventi/conferenze/show/inaugurazione-anno-accademico-2017-18

 

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